Dopo il JoyDay ho sentito nel cuore di perdonare

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barranewsscritto da Brunella Di Benedetto.

13726592_10206988733384773_7780122316839080913_nCiao a tutti voi, fratelli e sorelle in Gesù. Mi presento: mi chiamo Brunella. Da poco tempo seguo Maurizio e l’associazione Nuovi Orizzonti e ringrazio il Signore per l’opportunità che mi sta offrendo.

Il 14 novembre ho partecipato al JoyDay dove si parlava dei punti di forza e di debolezza quando entriamo in relazione con qualcuno che non risponde alle nostre aspettative.

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Maurizio mi ha invitato a scrivere un mio pensiero e credo che lo Spirito Santo abbia parlato attraverso di lui, perché questo argomento mi tocca da vicino e mi sta molto a cuore a causa di vicende personali che tutt’oggi mi trovo ancora ad affrontare.

La mia esperienza la sintetizzo così:

“sembra che attragga persone che si divertono a farmi del male”
Potreste pensare che sono una attaccabrighe oppure una
 a cui piace stuzzicare gli eventi a suo sfavore: nulla di tutto questo; sono una persona mite, timida, ma non introversa, tutt’altro: sono molto aperta verso gli altri e non vedo mai il male nelle persone e ciò, se da un lato può essere una dote dall’altro è anche una debolezza, poiché fa più male quando si è traditi, umiliati, accusati ingiustamente da persone di cui ci si fida.
Senza scendere nei dettagli della mia vita, ci sono stati più casi di maltrattamento psicologico, morale e materiale; il primo della lista a farmi molto male è stato mio marito, perché ha fatto trovare in situazione di pericolo sia me che i miei figli; poi sono seguite altre situazioni con falsi amici che si avvicinavano come sciacalli per ferire ulteriormente, per approfittare della fragile condizione umana e dello stato d’animo ferito, per manipolare e derubare di quello che è rimasto.

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Negli ultimi 7 anni ho vissuto la mia croce di sofferenza piena e, come Gesù, ho vissuto il tradimento di Giuda, l’umiliazione nel sinedrio, il rinnegamento di Pietro, la flagellazione del cuore; ho vissuto uno stupro psicologico con accanimento: persone che mi hanno derubata e lasciata senza più niente, quindi come la morte in croce e l’abbandono del Padre! Ma in questi anni di dolore, la Vergine Maria con il Signore erano lì con me; le mie preghiere si intensificavano sempre di più; quello che posso affermare, avendola vissuta nella mia vita, è che il perdono è una grande grazia che Dio dona, e va chiesta con forza. Il Signore mi ha accompagnata in questo percorso di perdono, insegnandomi che tutti siamo peccatori e non conta la misura con cui pecchiamo, il peccato è peccato, e soprattutto non nasce dall’uomo ma dal diavolo. Per rispondere alla prima domanda del “JoyDay”, confermo che la preghiera mi ha aiutato a fare chiarezza dentro di me, evidenziando tutte quelle emozioni negative che mi attanagliavano:

rabbia, orgoglio, delusione, frustrazione, vittimismo, 
delusione, rancore, oppressione, sfiducia, timore. 

rik02561Come liberarsi da questi i mali? Bisogna lasciar passare la luce della infinita misericordia che guarisce le ferite del nostro cuore, nella certezza che Lui sa trarre il bene anche dal male; questa esperienza l’ho vissuta perdonando mio marito che, andando via, ci ha lasciati in gravi difficoltà economiche. Lui, fuori d’Italia, si è rifatto una famiglia, con una compagna più giovane dalla quale ha avuto un bambino, nonostante non ci sia stata ancora la separazione tra noi; il nostro rapporto oggi è sereno e per me è come un fratello e i miei figli hanno un buon rapporto con lui che è sempre il padre.

Sono certa che il Signore trarrà del Bene da questa vicenda di dolore. 

Per rispondere alla terza domanda del JoyDay, posso dirvi che “Sì mi lascio mettere in discussione dalla parola di Dio” e dai fratelli, in questo caso da voi; infatti,

dopo il JoyDay del JoyMix, ho sentito nel cuore di perdonare un’altra persona che mi ha fatto molto male,

accanendosi su di me con una malvagità estrema e non comprensibile.

rik02567Io da sola non avrei mai fatto questo gesto, se lo Spirito Santo non mi avesse dato il coraggio, ma sono certa che dove opera Lui, c’è sempre un’azione di salvezza e di amore di Dio.

Grazie a Maurizio per avermi dato modo di scrivere questa mia esperienza e grazie a tutta la famiglia di Nuovi Orizzonti.

 

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