Medjugorie: punto di partenza per la guarigione del mio cuore…

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barranewsscritto da Barbara Zappi

941149_248402228636064_2004892037_nSono partita per Medjugorie per la seconda volta, la prima volta per ringraziare Maria del dono di mio figlio Mattia.

Mattia nasce nel 2006, il 4 Ottobre con una malformazione congenita all’ intestino; operato il terzo giorno di vita in uno stato di peritonite estesa su tutti gli organi vitali, nonostante tutto continua a sorridere sempre alla vita. Ha subito tre interventi in 20 giorni. L’8 Dicembre dello stesso anno e’ stato battezzato e affidato alla protezione di Maria e oggi anche con qualche piccola difficoltà e’ per noi un bimbo speciale.

Questa volta sono partita con una ferita al cuore grande per aver subito un tradimento e per chiedere il dono del perdono. Nonostante i pianti, le cadute, la sofferenza, Gesù mi ha sempre dato pace e serenità.

10622964_692007437540545_2262580780246405869_nIl 27 Agosto arrivo a Madjugorie con le mie due carissime amiche Elisabetta e Manuela,  un gruppo di Guardiagrele, Maurizio e Maurizia del JoMix, per vivere un’esperienza con Nuovi Orizzonti in Cittadella Cielo, affascinata dal carisma di Chiara Amirante.

Mi ha subito sorpreso il fatto di non sapere in maniera dettagliata tutto il programma della settimana ed effettivamente è stato un bene perché mi ha permesso di vivere intensamente ogni attimo presente.. mi viene in mente un passo del vangelo secondo Mt. 6/25-34 che dice: “ ..non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena”.

Non avrei mai immaginata di vivere delle grazie così speciali per la guarigione del mio cuore…la confessione, la Santa Messa, la meditazione del vangelo, l’adorazione.

Medjugorie ci chiama alla conversione del cuore..nella semplicità di un abbraccio, nel dirsi ti voglio bene, nel chiedere perdono e nel perdonare, nel vivere ogni giorno la parola del Vangelo, custodirla durante la giornata affinché possa scardinare e abbattere quel muro che ci impedisce di Amare.

10653362_10204363688403137_1996619818618333419_n…Saliamo tutti insieme il Podbrodo, monte dell’apparizione con un cuore vigile e docile, in ascolto di quel grido che Gesù ogni giorno fa al nostro cuore indurito e contrito, pregando il rosario (misteri gaudiosi) con Maurizio e Maurizia

Quante emozioni, quanti pianti liberatori, quanta gioia nel cuore!! ..Arrivati in cima difronte alla Mammina (Madonnina) il mio cuore si riempie di una gioia mai provata.. Il giorno seguente verso la salita al Krizevac, meditando le stazioni della via Crucis, con la splendida compagnia di Don Tonino, intorno alla decima stazione la mia anima inizia a sussultare  per aver compreso che Gesu’ stava guarendo il mio cuore e lo apriva sempre più all’ Amore.

 

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Queste sono le parole che ho scritto nel mio diario arrivata in cima…Grazie Gesù, Gesù confido in te, nella tua volontà su di me ogni giorno, confido nelle tue forze, nel tuo conforto, nella tua pace, nel tuo amore, affinché tu possa dimorare sempre nel mio cuore.

Ti ringrazio del dono del perdono, per avermi permesso di riconciliarmi con chi aveva portato via una parte del mio cuore, ferendomi profondamente, ma grazie alla tua grande misericordia che doni ai piccoli, hai aumentato la mia fede ed ho capito che l’Amore, quello vero, passa solo attraverso la Croce, la sofferenza, e abbracciandola con amore e sopportazione tu trasformi il dolore in Gioia, la Gioia in Grazia, e apri sempre più  orizzonti nuovi e non mi abbandoni mai. Questo per poter essere testimone che tu sei la sola Via, Verità e Vita.

….E le grazie sembrano non finire mai perché saliamo nuovamente il Podbrodo, di sera, per partecipare ad un’apparizione straordinaria del veggente Ivan. Li accade qualcosa di straordinario. Aspettando il momento dell’ apparizione tra canti e preghiere….arriva una barella che si fa strada fra la folla e si ferma proprio di fronte a me. In quel momento la mia gioia era al massimo, il mio cuore sobbalzava e il mio canto si faceva sempre più forte per l’emozione!!.

Gesù porta sempre tutto a compimento e si manifesta davanti a me in carne ed ossa nel corpo di quella giovane ragazza che giaceva inerte su quella barella tra le braccia della madre che continuamente l’accarezzava e le parlava con un amore infinito, incommensurabile!

Il padre vicino a lei con una mano sopra alla sua testa, intento a pregare, con una fede sorprendente, straordinaria, (quanta fede e che fede!!) e proprio in quell’ istante mi sento piccola, egoista. Di fronte a quella scena, i miei problemi sono diventati nulla a confronto, e le mie richieste si trasformano in un grazie per la mia vita. Un grazie sincero per l’Amore di Dio. Comprendo che siamo importanti per Dio e che egli ci chiama singolarmente.

Comprendo che l’Amore e’ la via per la quale dobbiamo incamminarci, l’Amore verso Dio e l’Amore verso il nostro prossimo. Un Amore che non ha confini, un Amore che nasce nella verità e va fino in fondo.

10563057_816286865082329_7672185088181475310_nIn quel momento visualizzo nella mia mente Gesù, il suo calvario, morto e disteso a terra con sua madre Maria che lo sorregge e l’accarezza. Ho davanti a me Gesù e Maria e profondamente commossa inizio a pregare per quella ragazza, quella mamma e quel papa’ che hanno toccato profondamente il mio cuore.

Non è facile per me scrivere, ma non riesco a trovare le parole giuste per raccontarvi quello che il mio cuore ha vissuto, ma ringrazio tantissimo Maria, per aver pronunciato quel “Si” di totale abbandono e obbedienza verso il Padre che ha permesso la nostra salvezza attraverso la morte e resurrezione di Gesù.

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Mi porto nel cuore una frase di Sr. Emmanuel. Avere gli occhi del cuore fissati sulla luce di Gesù e al mio rientro a casa le grazie continuano …e’ una fontana ininterrotta di grazie che dissetano il cuore!! Crescere nella santità per diventare quello che contempliamo. Se assorbo la sua santità cresco nella santità. Maria ci invita a pregare ogni giorno a casa nelle nostre famiglie, quando preghiamo arriva Gesù in mezzo a noi. Mettiamo i semi nei nostri bambini, una famiglia che prega e’ una barriera contro il male. Medjugorie è stato il punto di partenza per la guarigione del mio cuore…

Un abbraccio di cuore a tutti gli amici di Guardiagrele, Fiuggi, Roma, Benevento e in particolare a Maurizio e Maurizia che col loro “eccomi” hanno permesso questo pellegrinaggio.

Sempre uniti al Cuore di Gesù e Maria…con affetto Barbara.

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