“Perché non mi sento meritevole di amore?

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barranews

scritto da don Enrico Danese.

11252007_955517814498462_8138680468209054998_nTi voglio bene! Quante volte usiamo questa frase! Quante volte me la sono sentita dire e l’ho detta a qualcuno! Nei giorni precedenti a questo corso meditavo la frase del Vangelo di Gesù “Amatevi come io vi ho amati; da questo sapranno che siete miei discepoli”. Mi colpiva il contrasto che vivo tra l’amore che Gesù ha per me e quello che io sento di meritare, quello che mi permetto di ricevere. Ho sentito che la parola del Vangelo “Amatevi” era rivolta prima di tutto a me, alla mia incapacità di amarmi e di accogliermi. In questo abisso tra l’amore che Gesù mi regala e ciò che io mi permetto di ricevere realmente mi sono chiesto: “Perché non mi sento meritevole di amore? Perché quando una persona mi fa un complimento e mi dice “Ti voglio bene” me lo lascio scivolare e non riesco ad accoglierlo e a farlo mio?

13177082_10153552286105778_4904497792979208344_nHo iniziato il corso TI VOGLIO BENE con il desiderio del cuore di cominciare a provare a volermi bene per poter imparare ad amare anche il prossimo. In questi giorni, grazie a tecniche molto dinamiche che permettevano un coinvolgimento globale della persona tramite i sensi, il movimento e le emozioni, abbiamo preso in considerazione la relazione con il gruppo, con le proprie origini (la genitorialità) e con se stessi. Tra noi partecipanti è stato abbastanza immediato uno stare insieme “con stile” diventato presto sintonia ed unità; ciò ha permesso una condivisione molto bella e profonda. Siamo stati facilitati in questo clima dalle sapienti e divertenti competenze di  di Natalina, Fabia, Maurizia e Maurizio e dalla bella accoglienza della comunità dei ragazzi di Piglio che ci hanno fatto sentire ospiti graditi di una famiglia speciale.

13083235_10153552224405778_6291498912299645713_nGrazie alle dinamiche proposte abbiamo potuto scendere più in profondità e verità di noi stessi e allo stesso tempo siamo stati messi nelle condizioni di poterlo condividere e poterci lavorare per migliorare qualche elemento importante. Mi sono scoperto ABITATO da tante relazioni colorate che dimorano in me a più livelli di coinvolgimento. In particolare, in una fase importante e drammatica della mia infanzia, ciò che avevo vissuto come assenza è diventata presenza. Una presenza vicina e reale…che tuttavia era come schiacciata e oscurata da una forza prepotente che si è impressa in me come assenza di amore, affetto, tenerezza diventando poi una voce interiore sedimentata di accusa, giudizio, inadeguatezza, mancanza di stima. È stato un punto di luce molto forte. Nel rivivere quella particolare condizione ho sentito tanto dolore e ho fatto fatica ad ascoltarlo e a farlo uscire. Di pari passo al dolore sentito però c’è anche tanta gioia per questa nuova consapevolezza che mi “costringe” a rileggere in chiave nuova il mio vissuto e ad imparare a cambiare posizione nella relazione dentro di me perché se io cambio posizione anche chi mi abita è costretto a cambiare.

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Nella notte e il giorno dopo sono come riemersi dall’ignoto ricordi belli che avevo rimosso; è come se stessero tornando ad abitare delle persone dentro di me…e io le sto accogliendo e faccio festa perché sono con me e mi vogliono bene ora come un tempo. L’immagine interiore che avevo del bimbo casinista, in punizione, solo e triste non sono io; oggi ha un nome e non sono io. Nell’ultima dinamica fatta ho visualizzato un bimbo contento che corre in un prato fiorito gridando, saltando e giocando con un aquilone colorato. È un bimbo che corre felice e gioca con il papà e poi abbraccia la mamma. È un bimbo contento di vivere in famiglia con fratelli e sorelle. Non avevo mai visto questa immagine…però mi sono riconosciuto e incontrato.

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Ho sentito l’euforia del dinamismo di bene che la vita mi ha donato fin dall’inizio. Voglio dire grazie allo Spirito Santo che ha operato in questo corso in modo così bello. Un grazie di cuore a te Natalina, a te Fabia, a te Maurizia e a te Maurizio per il vostro essere strumenti di conoscenza profonda, guarigione e consolazione. VI VOGLIO BENE

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